''Via Rossena'' Appartamenti per cittadini disabili a diversi livelli di autonomia


INDIRIZZO: Via Rossena, 8 Reggio Emilia
TELEFONO: 0522 326412
EMAIL: appartamenti@asp.re.it
APPARTAMENTI PER L’ACCOGLIENZA DI CITTADINI DISABILI IN GRUPPI APPARTAMENTO E LORO ACCOMPAGNAMENTO IN SOLUZIONI ABITATIVE EMANCIPATE A DIVERSI LIVELLI DI AUTONOMIA, SPERIMENTANDO AZIONI DI MICRO-WELFARE 
 
Il Servizio è rivolto a persone con disabilità medio-lieve e intende strutturare un’offerta di residenzialità differenziata, rispondente al diverso grado di autonomia dei singoli al fine di poter far valere, mantenere e potenziare le loro abilità contrastando cronicizzazioni o regressioni, al di là di inevitabili aggravamenti per età e/o salute in presenza dei quali saranno previsti interventi più strutturati o in emergenza.
Il Progetto si propone, inoltre, di accompagnare soluzioni abitative individuali nel “Durante Noi” (permanenza e presenza della famiglia), per preparare scenari possibili concernenti il “Dopo di Noi” (assenza della famiglia), cioè ipotesi concrete di residenzialità autonoma e/o semi-autonoma che possano trovare spazio in queste connesse opportunità modulabili e variabili sulla base dei sin-goli progetti individuali di vita. Per consentire quanto detto, è volto anche a sperimentare azioni di micro-welfare, leggere, flessibili, innovative, che intendono fondarsi sulle abilità relazionali e di cura dei singoli e sul senso di appartenenza ad una Comunità (città) per svilupparne e incrementarne il valore al fine di generare maggiore benessere alle singole persone coinvolte e, contemporaneamente, all’intera collettività.
Il progetto di residenzialità emancipata si sostanzia pertanto di servizi distinti da intendersi come molteplicità di opportunità abitative a diverso livello di autonomia, che possano rappresentare:
—        specifiche e concrete possibilità in determinati periodi di vita;
—        soluzioni stabili;
—        tappe successive di un cammino evolutivo di persone, che, aiutate a potenziare le proprie abilità, possano progressivamente sperimentare diversi livelli di autonomia sempre in una condizione di accompagnamento e cura; in questa prospettiva è possibile progettare anche accompagnamenti di persone (di cui i Servizi Socio-sanitari hanno cura) che dimorano presso abitazioni proprie (di proprietà o in affitto) o dopo aver percorso un progetto emancipati-vo interno alla rete dei Servizi o proseguendo il proprio itinerario di vita nel loro ambiente famigliare anche dopo il venir meno dei genito-ri o di altri parenti conviventi (il cosiddetto periodo “Dopo di Noi”).
Gli appartamenti utilizzati invece dal Progetto sono a disposizione degli ospiti 365 giorni all’anno, in quanto loro residenza principale, se non unica, in particolare nella sede di via Rossena 8 sono disponibili:
  • un appartamento al piano rialzato che costituisce una sorta di residenzialità emancipata per soggetti (in prevalenza) con disabilità sopraggiunta che può ospitare 3 persone in stato di necessità e 1 collaboratrice domestica che può essere prevista 24h/24h, con contratto e costi a carico degli ospiti affinché siano aiutati in una attenta e quotidiana cura personale e della casa, siano accompagnati a dimorare in un decoroso e dignitoso ambiente di vita e in una adeguata condizione personale;
  • di 2 appartamenti (uno al 1° piano e uno al 2°) per soggetti a basso/lieve livello di emancipazione, ciascuno dei quali può ospitare 5 persone, per un totale di 10 posti disponibili. Qualora i posti non dovessero essere occupati da soggetti in residenzialità permanente, è possibile prevedere che 1 posto sia gestito con flessibilità temporale (diurna/notturna/residenziale in giornate definite, ecc.) per sperimentare percorsi brevi di progressiva autonomia di persone che risiedono ancora nel nucleo famigliare, o che necessitano di ospitalità temporanee di osservazione (per periodi limitati e obiettivi predefiniti dall’Unità Valutazione Handicap.
Responsabile: Cinzia Davoli


 
Modalità di accesso: la composizione del gruppo degli ospiti di questo articolato progetto di residenzialità emancipata è concordata con i competenti Servizi sociali e sanitari, ai sensi dell’art. 7 della L.R. 2/2003, in sede di Unità di Valutazione Handicap (UVH).
 
  


Modalità di accesso