"La Cava" - Centro socio-riabilitativo semiresidenziale


INDIRIZZO: Via Salimbene da Parma, 39 Sesso, Reggio Emilia
TELEFONO: 0522 533255
EMAIL: lacavadiurno@asp.re.it
Il Centro socio-riabilitativo semiresidenziale “La Cava” è un servizio socio-sanitario destinato a persone con grave disabilità fisica, intellettiva o plurima con diverso grado di non autosufficienza fisica o relazionale. Il centro semiresidenziale diurno ha tra le proprie finalità garantire percorsi educativi per il mantenimento e lo sviluppo dell’autonomia personale e sociale, interventi assistenziali per sostenere l’autosufficienza e favorire l’autonomia personale e sociale, attività ricreative, occupazionali e di partecipazione alla vita sociale, in particolare nella comunità locale. In relazione ai bisogni dei singoli utenti ed in accordo con l’Azienda USL territorialmente competente vengono garantiti assistenza medica, infermieristica e trattamenti riabilitativi.
Il Centro, che rimane aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.00 ad esclusione del martedì pomeriggio dedicato alla settimanale riunione dell’equipe di lavoro, può accogliere in forma semiresidenziale un massimo di 12 persone con disabilità fisica, intellettiva o plurima di entrambi i sessi e di età compresa tra i 18 e i 65 anni.
Le rette del Centro Socio Riabilitativo semiresidenziale per disabili adulti sono stabilite da provvedimenti regionali e rese esecutive attraverso i Contratti di Servizio, aggiornati annualmente, che determinano il sistema di remunerazione del Servizio accreditato.
In esso lavorano un numero di Educatori e Operatori Socio Sanitari stabiliti dalla normativa vigente e definiti annualmente nel Contratto di Servizio tra A.U.S.L. e A.S.P. REGGIO EMILIA “Città delle Persone”.
 
Coordinatrice: Grazia Tavasanis


 
Modalità di accesso: acquisito il parere favorevole del Coordinatore, l’accoglienza e la composizione del gruppo degli ospiti del Centro è scelta e richiesta dai competenti Servizi sociali e sanitari, ai sensi dell’art. 7 della L.R. 2/2003, che provvederanno anche alla definizione del Progetto di vita e di cure di ciascun ospite attraverso la valutazione dell’Unità di Valutazione Handicap (UVH). La richiesta di accoglienza è seguita da uno o più incontri conoscitivi tra gli operatori del Servizio sociale, il Coordinatore del Centro, l’ospite e la sua famiglia.
 


 


Modalità di accesso

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